SIPARIO

Nyco Ferrari - chitarra, voce, gambri, composizione, arrangiamenti

Antonio Bove, contrabbasso 

Michele Bargigia, piano

Adel Al Kassembeats, mastering

Davide Bussoleni, batteria

Edoardo Leverattotromba

Archimede de Martiniviolino

Beatrice Montinarofisarmonica

Supervisione artistica: Giuliano Dottori.

fotografie: Donatella D'angelo

DENTRO AI TESTI:

SIPARIO: nei testi come nel sound, l'album è una ricerca, un viaggio che evita il didascalico limitandosi alla citazione discreta. I brani parlano di scelte, di prese di coscienza, invitano a respirare ciò che c'è di più vero nel mondo, implorano di non dimenticarsi di se stessi. E le canzoni d'amore sono relegate ad una funzione accessoria, proprio come gli incontri occasionali negli ostelli arricchiscono un viaggio, ma non bastano.

 

 

SOUND:

Al chitarra e voce di Nicola Savi Ferrari s'è mischiato il contrabbasso di Antonio Bove, il beat elettronico di Adel Al Kassem, una tromba jazz di Edoardo Leveratto, il guembri da Marrakesh (NSF), un primo violino che richiama la Cina grazie al tocco di Archimede di Martino, e il pizzico di fisarmonica balcanica di Beatrice Montinaro. Non manca un momento di infinita dolcezza e roca nostalgia: una ballata in piano-voce con Giotto alias Michele Bargigia. C'è  poi la collaborazione con il groove live di Davide Bussoleni che si fonde al lavoro della drum machine. 

L'eleganza di Giuliano Dottori ha saputo far stare tutto assieme. 

REFERENCES:

SIPARIO ascolta Jamie Cullum, Jeff Buckley, Robert Glasper, gli Hiatus Kayote, il groove tirato di J Dilla, la erre arrotolata della chanson française, la musica indipendente italiana, da COSMO alla Rappresentante di Lista. 

Ma ama anche la musica Gnawa, i cori delle signore cinesi nei parchi di Pechino, la vecchia elettronica berlinese, le lezioni dei centri occupati milanesi dove succedono le cose.

SIPARIO: vale tutto.

  • Facebook
  • YouTube
  • Instagram