(quale) inferno

di e con Marica Mastromarino e Nicola Savi Ferrari

tratto dalla Divina Commedia, prima cantica

adattamento Marica Mastromarino

musiche Nicola Savi Ferrari

supervisione Benedetto Sicca

sinossi

Come un giro sulle montagne russe scendiamo in velocità  fino a Lucifero incontrando i personaggi danteschi più pregni ma anche più “generosi” nel raccontare e raccontarsi. Un viaggio senza cinture di sicurezza affidato a due voci e una chitarra. Un gioco ad evocare-creando attraverso gli endecasillabi danteschi e l’umanità in essi contenuta. Ancora, un viaggio umano verso la canoscenza, un viaggio verso le stelle

video integrale

Lo spettacolo è tratto dalla prima delle tre cantiche della Divina Commedia che contiene il viaggio di Dante Alighieri (narratore e protagonista) lungo i tre regni ultraterreni. L’interesse dello spettacolo si concentra sui personaggi più importanti che troviamo lungo l’ Inferno e in particolare su quelli che sono più generosi nel condividere la propria storia: Paolo e Francesca, Pier delle Vigne, Brunetto Latini, Ulisse, Conte Ugolino (dai canti: I, V, XIII, XV, XXVI, XXXIII, XXXIV; alcuni versi dai canti: III, XVIII, IXX, XXI). Lo scopo è quello di renderli vivi e tridimensionali attraverso musica e parole.

deraglio verso l'inferno

(live painting con la pittrice V.D.D.)

Marica mastromarino

(Castellana Grotte, 1993), attrice. Fin da piccola pratica canto e recitazione, dopo aver lavorato per sei anni al progetto Hell in the cave , approda alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano - Luca Ronconi con la direzione di Carmelo Rifici, dove si diploma nel 2017 in seguito allo spettacolo andato in scena allo stesso Teatro Studio del Piccolo Teatro.

nicola savi ferrari

(Crema, 1991), chitarrista, cantante e compositore. Dopo anni di studio all'estero (Londra, Parigi, Shanghai) si Laurea nel 2017 in Storia e Critica dell'Arte presso l'Università degli studi di Milano. Parallelamente porta avanti gli studi musicali (chitarra, voce), che lo portano ad impegnarsi anche nel teatro e nelle arti performative. 

(Quale) Inferno, con la sua grande elasticità e modernità, si presenta anche come uno spettaolo adatto alle scuole medie e superiori.

I linguaggi artistici adottati interessano anche... continua

La musica composta ad hoc vuole andare a riempire il vuoto che si crea tra la parola dantesca scritta e quella recitata, rendendo vividi i suoni dei luoghi e delle emozioni: il rumore del vento, uno sbatter d’ali, uno spavento, il suono del fuoco, i tremori, uno spezzare di tronchi…

Mostra altro
 

La narrazione si compone di tre “voci”: la Parola, il Canto, la Musica.

L’attrice impadronendosi delle parole dantesche, passa da narratrice, diretta agli occhi del pubblico, a personaggio che vive la situazione così come Dante passa da narratore a personaggio. Il canto ha il compito di dare voce alla dimensione immaginifica e onirica, creando un ulteriore livello d’espressione e d’interpretazione. La musica infine, spaziando tra diversi generi musicali dal pop al rock, dal jazz al rap ecc… amalgama, proietta immagini, commenta, accompagna - nel senso di portare per mano lo spettatore -, realizza sensazioni, completa la parola sia parlata che cantata.

L'alternanza linguaggi artistici cerca di rendere le parole, e di conseguenza i luoghi e i personaggi dell’ Inferno dantesco vivi e vividi agli occhi e alle orecchie del pubblico ampliandone così la comprensione.

 
un progetto consigliato per le scuole

(Quale) Inferno, con la sua grande elasticità e modernità, si presenta anche come uno spettaolo adatto alle scuole medie e superiori.

I linguaggi artistici adottati interessano anche il pubblico più giovane, rendendogli più fruibile ed accattivante il testo dantesco, offrendo immagini, suoni, ed appigli sensoriali ed emotivi. Tutto ciò favorisce la comprensione di un grande classico antico, rendendo l'esperienza personale ed indimenticabile.

Al termine o in preparazione allo spettacolo, possono anche essere previsti dei laboratori in cui si invitano gli studenti a lavorare di fantasia, provando ad esempio a creare assieme all'attrice e al musicista una possibile "colonna sonora" alternativa. Questo, come le altre attività previste, assicurano una maggiore incisività nello studio del testo, che diventa un momento attivo nel il percorso scolastico.

  • Facebook
  • YouTube
  • Instagram