Sembrano passate dieci vite da quando sono partito con il mio taccuino per Londra, non sapendo assolutamente che sarebbe stato della mia vita. Figurati, avevo 19 anni e prendevo un aereo per andare a vivere nella metropoli mangia-uomini, senza sapere né dove avrei dormito, né se avrei trovato lavoro per viverci, o un amore da vivere. Avevo prenotato solo un letto per tre notti in una camerata da 15 persone a Russel Square. 

Una notte, poi, girovagando per Soho...